Riparazione
e manutenzione
Ci prendiamo cura di barili, botti e tini con interventi di manutenzione e riparazione, compresa la sostituzione di doghe e fondi.
Parlaci delle tue botti
Una storia che continua
Botti, tini e barrique.
Il sapere dei mastri bottai,
al servizio del vostro vino.
Graziano oggi
Dall’esperienza di famiglia, una piccola attività artigianale al servizio dell’enologia.
Dopo la chiusura dello stabilimento, l’attività è proseguita in forma artigianale grazie al padre dell’attuale titolare, che ne ha poi raccolto il testimone. Oggi produciamo botticelle per aceto e distillati e mastelli in legno, e ci occupiamo della manutenzione di barili, botti e tini.
Eseguiamo riparazioni con sostituzione di doghe e fondi, oltre alla piallatura interna delle doghe, la cosiddetta asciatura. Con un pialletto asportiamo i tartrati che si depositano sulle pareti interne delle botti e che riducono progressivamente il passaggio dell’ossigeno dall’ambiente esterno al vino.
La piallatura può essere eseguita anche sulle barrique, spesso accompagnata da una leggera ritostatura a fuoco di legna, per restituire in parte le caratteristiche note tostate.
Ci occupiamo inoltre dell’assistenza post-vendita in Italia per una decina di tonnelleries francesi, aziende specializzate nella produzione di botti.
Parla con noiLa nostra storia
Da Valenza Po a Busalla, fino a Voghera.
La storia della Graziano attraversa generazioni, luoghi e trasformazioni profonde. Dalla produzione industriale di botti alla continuità di un mestiere artigianale, il filo conduttore è la conoscenza del legno, appresa e tramandata sul campo.
1882
L’attività industriale della Graziano nella produzione di barili e botti in legno ha inizio a Valenza Po, dove il bisnonno dell’attuale titolare apre uno stabilimento con circa un centinaio di operai.
In quegli anni, e fino alla diffusione delle materie plastiche negli anni Cinquanta, la botte in legno è il contenitore per eccellenza: dall’olio minerale alla frutta, fino al vino. In legno sono anche le cisterne da trasporto per i primi autocarri e per i vagoni ferroviari.
Primi del Novecento
L’attività produttiva è particolarmente florida, tanto che il fondatore apre un ufficio di rappresentanza negli Stati Uniti, a New York. Negli anni del proibizionismo, grandi quantità di doghe di botti smontate lasciano gli Stati Uniti via nave per essere rilavorate nello stabilimento di Valenza.
Anni Trenta
Il nonno dell’attuale titolare, succeduto al padre, trasferisce la sede produttiva a Busalla, in provincia di Genova. Anche negli anni difficili della seconda guerra mondiale l’attività prosegue a ritmo serrato: importanti sono le forniture al Regio Esercito di botti da soma, utilizzate per il trasporto a dorso di mulo.
Il dopoguerra
Nell’immediato dopoguerra la ditta si trasferisce da Busalla a Voghera. Negli anni Cinquanta e Sessanta, i contenitori in plastica sostituiscono progressivamente barili e botti per usi non strettamente enologici.
Parallelamente cresce la produzione di botti e tini in rovere per vino e distillati: tra i clienti figurano importanti cantine in Italia e all’estero.
Anni Settanta
Vasche in cemento, vetroresina e acciaio inossidabile, più pratiche dei contenitori in legno, segnano una crisi nell’utilizzo della botte per l’affinamento e l’invecchiamento del vino.
La crisi porta alla scomparsa di realtà industriali come lo stabilimento Graziano e di molte piccole botteghe di bottai, che affiancavano alla produzione la manutenzione delle botti nelle cantine.
Un’arte da tramandare
Nonostante il ritorno all’utilizzo della botte in legno, il mestiere del bottaio resta un’arte a rischio di estinzione. È un sapere che non si apprende soltanto a scuola o sui libri, ma attraverso la pratica e l’esperienza diretta.
La piccola attività artigianale mantenuta dalla famiglia dopo la chiusura dello stabilimento è il legame tra questa storia e il lavoro che continua oggi.

Dalla botte alla cantina
Interventi dedicati per preservare il valore delle vostre botti e accompagnare il lavoro in cantina.
Ci prendiamo cura di barili, botti e tini con interventi di manutenzione e riparazione, compresa la sostituzione di doghe e fondi.
Parlaci delle tue bottiPiallatura interna delle doghe, detta asciatura, per asportare i depositi di tartrati. Sulle barrique può essere accompagnata da una leggera ritostatura a fuoco di legna.
Scopri come intervenireProduciamo botticelle per aceto e distillati e mastelli in legno. Curiamo inoltre l’assistenza post-vendita in Italia per una decina di tonnelleries francesi.
Trova la soluzione giusta
La qualità comincia dalla materia
Rovere e castagno: scegliamo materie prime di qualità per le nostre manutenzioni. Legni che accompagnano il carattere del vino, rispettandone il tempo.
Il recipiente giusto, per ogni esigenza
Dal vino all’aceto, dai distillati all’arredamento. Scopri l’assortimento e le occasioni disponibili nella nostra sede.

Botti di rovere, barrique e botti per aceto, rotonde e ovali. Anche tini, bigonce e tinozze per l’enologia.

Occasioni di botti e barili usati per vino, distillati e aceti, o per dare carattere a uno spazio. Disponibili anche botticelle in miniatura.
Ogni botte ha una storia
Un contatto diretto
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